Siete di passaggio a Barcellona e volete farvi un giro in moto gratis

Siete di passaggio a Barcellona e volete farvi un giro in moto gratis

e`primavera e come tutte le primavere, sbocciano i fiori, spuntano le gonneline e i concessionari di tutte le marche di moto mettono in mostra i loro gioelli. 

Con la ovvia intenzione di vendere. 

Succede in tutti i paesi del mondo, almeno credo. 

Questa volta però, attraverso il salone della moto, il tester, il compratore incerto, il motociclista della domenica potrà avere la vita più facile.

il salone della moto raggruppa più marche sotto lo stesso tetto: kawasaki, Suzuki, Triumph, Ducatie KTM. 

Quindi attraverso lo stesso modello, si posso prenotare i modelli di più marche, senza dovere navigare nella rete alal ricerca del concessionario che partecipa alla iniziativa. è tutto ll. Facile facile. basta compilare, mettere marca e modello prescelto ed inviare. 

Ovviamento le moto di punta, i gioiellini, come la Ducati V4, o la panigale per rimanere in terra italica non saranno nemmeno disponibili. Riceverete in risposta solo delle risate. Quindi concentratevi su modelli più moderati Monster piuttosto che Hypermotard o Scrambler. Potreste avere maggiore fortuna. Perch`di fortuna si tratta. Barcellona conta un milione e mezzo di abitanti e circa due miliardi di turisti al secondo. Quindi facendo semplici calcoli, la pssibilità che riusciate a entrare nella lista non sono altissime.

ecco dove dovreste correre a iscrivervi: salone della moto barcellona

Comunque come vi dicevo più o meno tutti i concessionari di moto aprono le porte per mostrare le bellezze del loro catalogo. 

Quindi potreste anche muoversi al di fuori di questo link e trovare qualcosa personalmente. 

Bmw, Honda e yamaha, non sono presenti nell'elenco. Quindi se siete dell'idea di comprare o semplicemnte provare qualcosa di na di queste marche,  dovrete cercare nella rete. 

Per esperienza ogni marca ha la sua filosofia sul queste prove. Alcune sono piu rigide di altre. La più morbida fino ad adesso è stata la BMW. Un modulo veloce da compilare, una pacca sulle spalle e nessuna raccomandazione. Solo quella di tornare con la moto il più possibile intatta e in un un tempo decente. 

Yamaha invece è molto piu tedesca della stessa BMW. Di moduli se ne firmano una decina, in presenza di una sfilza di notai, gli orari non vengono nemmeno accennati, perchè la moto viene lasciata, ma solamente sotto la vigile presenza di una guida. Ci si mette in fila indiana dietro di lui e e si segue ogni suo piccolo movimento. le strade che vengono afforntate sono le vie piu caotiche, iimbottigliate della città, in modo tale che la velocità di punta si riduca a quella di un bicicletta. Quindi dopo un quarto d'ora di semafori, bestemmie e gas di scarico si torna alla base, senza la minima idea di quello che possa veramente fare la moto che siavevo sotto le chiappe. Insomma tra le righe sconsiglio e un evviva a BMW. 

Venite. Provate e comprate. Magari non qui a Barcellona. Magari in Italia. Che i nostri soldi rimnagano in Itagliaaa

 

 

 

 

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